Rilevazione Incendi

Impianti di rilevazione incendi costituiti dall’insieme degli apparecchi in grado di rilevare, quindi segnalare, il principio di un incendio all’interno di una struttura complessa, strumenti di protezione attiva e sono finalizzati alla rilevazione tempestiva del processo di combustione, prima che quest’ultimo degeneri in un incendio generalizzato. Per la progettazione e installazione degli impianti di rivelazione incendi si fa riferimento alla norma UNI 9795, “Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale

image

e di allarme”, che detta i criteri standard in merito al posizionamento dei sensori e di tutti i componenti per la rivelazione. Rilevatori Esistono diversi tipi di rivelatori – apparecchiature elettroniche che rilevano la presenza del fuoco in base a fenomeni fisici connessi allo sviluppo dell’incendio – suddivisibili in tre categorie: rivelatori di fumo, sensibili alle particelle dei prodotti della combustione e/o pirolisi in sospensione nell’atmosfera rilevatori di calore e temperatura, sensibili all’innalzamento della temperatura rilevatori di fiamma, sensibili alla radiazione emessa dalle fiamme dell’incendio I singoli sensori sono collegati a una centralina (alimentata a elettricità) che gestisce i segnali provenienti dalle unità, attivando i dispositivi di segnalazione a essa collegati secondo quanto previsto in fase di programmazione. Centraline Anche le centraline non sono tutte uguali: le caratteristiche variano in base al numero di sensori collegabile e alla tipologia di controllo e identificazione degli stessi.